Attività preliminari per la pubblicazione di un sito WordPress
  • Post last modified:22 Giugno 2020
  • Post category:WordPress
  • Post comments:0 Commenti

La pubblicazione di un sito per renderlo finalmente visibile al mondo, è una di quelle attività che può portarti dall’eccitazione allo sconforto nel giro di pochi minuti.

Un po’ come arrivare all’altare e accorgerti di aver dimenticato di prenotare la chiesa. Può essere antipatico.

Ci sono diversi aspetti da considerare per arrivare pronti al grande giorno.

Ho preparato una lista che per deformazione professionale fa riferimento ad un sito WordPress, ma che può essere adattata ad altri CMS o siti custom.

I concetti sono volutamente generici e l’ordine del tutto casuale. Ritengo infatti che le indicazioni debbano essere modellate in base al contesto, quindi considerando il tipo di progetto, il cliente, le tempistiche, gli strumenti, il team o la persona che ha sviluppato il sito, varie&eventuali.

C’è solo un punto che dovrebbe essere fermo, riassumibile con una parola: prima. E’ fondamentale che tutto sia pronto prima del giorno della pubblicazione, per limitare al massimo gli imprevisti.

Prima quanto? Dipende. Nel dubbio, prima possibile.

Hosting

Partiamo dalla base. Se si tratta di un servizio che conosciamo o di un server gestito direttamente, non dovrebbero esserci sorprese. Ma talvolta è il cliente ad acquistare o possedere un hosting di cui non abbiamo conoscenza diretta.

Ecco alcune domande a cui bisogna dare risposta:

  • l’hosting supporta WordPress e tutti i plugin utilizzati per sviluppare il sito? (ok, magari questo bisognerebbe saperlo “molto prima”).
  • l’hosting supporta la tua procedura di pubblicazione abituale? (manuale, con un plugin, etc…)
  • hai tutti gli accessi necessari alla pubblicazione? (FTP, database, etc…)
  • le eventuali mailbox per invio e ricezione delle mail sono state create?

Procedura migrazione

Può sembrare banale, ma meglio non dare niente per scontato:

  • hai una procedura per migrare il sito dall’ambiente di sviluppo a quello di produzione?
  • sei certo che funzioni nel contesto in cui la applicherai?
  • hai un piano B nel caso in cui non dovesse funzionare?

In teoria, se hai già affrontato il punto relativo all’hosting, potresti avere le risposte a queste domande.


Servizi esterni

Generalmente un sito si appoggia ad uno o più servizi esterni: statistiche, pagamenti, newsletter, hosting video, etc…

Durante lo sviluppo è naturale utilizzare questi servizi con account propri o con le credenziali del cliente ma con impostazioni fittizie.

E’ importante verificare di avere a disposizione tutti i dati accesso “reali”.

L’integrazione vera e propria sul sito può essere fatta prima o al massimo immediatamente dopo la pubblicazione, a seconda dei casi specifici.


Contenuti

Per comodità dividerei questo punto in due momenti diversi.

Inizia con la rimozione di tutto ciò che non serve:

  • articoli
  • pagine
  • commenti
  • immagini e altri file allegati
  • anche se non sono contenuti: utenti, plugin, temi, etc…

Fai un controllo generale e cancella tutto ciò che era stato inserito per lo sviluppo o i test. Poni molta attenzione su questo aspetto soprattutto se hai utilizzato la funzione per l’importazione di contenuti demo offerta da alcuni temi e plugin. Ho visto cose che voi umani…

Tolta di mezzo la spazzatura, è il momento di pensare ai dettagli:

  • verifica che testi e immagini presenti siano in versione definitiva
  • verifica che tutti i contenuti siano stati inseriti (articoli, prodotti, etc…)
  • vai a caccia dei “lorem ipsum” che potrebbero nascondersi negli angoli più remoti
  • controlla che le informazioni di contatto del cliente siano quelle reali
  • accertati che siano state inserite le informazioni obbligatorie per legge (ad esempio la Partita Iva)

La lista può naturalmente cambiare o crescere in base al progetto.


Destinatari email

Il sito può inviare diversi tipi di email, dalle richieste dei form di contatto alle notifiche tecniche (aggiornamenti, sicurezza, etc…).

Assicurati di sapere cosa parte e chi deve riceverlo, e imposta gli indirizzi corretti.


SEO

Se sono previste attività SEO, assicurati che siano state completate per evitare una non corretta indicizzazione dei contenuti. I motori di ricerca non saranno sotto al palco in fremente attesa che tu esca con il tuo ultimo successo, ma non si sa mai quando passeranno a farti visita. Meglio essere pronti.

Molto importante, nel caso di ristrutturazione di un sito esistente, preparare una tabella di corrispondenza tra i vecchi indirizzi e i nuovi, per poi creare tutti i redirect necessari ed evitare una valanga di errori 404.


GDPR

Il tema è delicato e, a meno che tu non sia un legale, potrebbe non essere tua responsabilità decretare la conformità del sito.

Tuttavia è bene verificare che chi di dovere si sia espresso in proposito e che le attività tecniche di tua competenza siano state effettuate.


Installazione aggiornamenti

Se WordPress segnala la disponibilità di aggiornamenti, meglio installarli prima della pubblicazione. In questo modo c’è la possibilità di fare tutto con calma, verificare preventivamente le modifiche introdotte dalle nuove versioni e in seguito controllare che il sito funzioni ancora correttamente.


Sicurezza

La sicurezza del sito coinvolge molti aspetti, alcuni dei quali possono essere affrontati durante lo sviluppo o prima della pubblicazione, altri quando il sito sarà online sul server definitivo.

Le attività sono molte e sicuramente devono essere scelte e adattate in base al contesto. Se non sai da dove partire o ti interessa approfondire l’argomento, dai un’occhiata a questo articolo: Come migliorare la sicurezza di un sito WordPress.


Quando

Prima regola: mai pubblicare il venerdì.

I più avvezzi a queste attività conoscono bene una regola non scritta che si tramanda da generazioni o che si apprende sulla propria pelle.

Non si pubblica il venerdì.

L’imprevisto è purtroppo sempre in agguato e prova un piacere perverso nel guastare i weekend.

Se il cliente tiene tanto ad ammirare il suo nuovo gioiello durante il fine settimana, anticipa la pubblicazione al giovedì e usa il venerdì per monitorare la situazione e correggere eventuali errori o anomalie.

Ironia a parte (ma nemmeno tanto), anche questo aspetto va definito in base al progetto.


E tu come ti prepari alla pubblicazione di un sito?
Se ti va, fammelo sapere con un commento.

Lascia un commento